La conosciamo, ormai...
A Milano ne hanno vendute 10 da quando è uscita. Hanno venduto più Rocket (15). Di Speed Triple ne hanno vendute 10 volte tanto, cioè 100. Considerando che Milano fa il 10% del mercato italiano, abbiamo a spanne per l'Italia:
100 Sprint ST
150 Rocket
1.000 Speed Tripol
La ST non piace, perché, si dice, ha poco carattere (stilistico). In effetti, sembra un po' uno scatolato con quella carena. Però, in tutta onestà, non si può dire che sia brutta. In blu non la trovo affatto male. E' sobria e ha classe.
In quanto al carattere, tecnicamente parlando, ne ha da vendere. Secondo le prove di Motociclismo eroga più della Triple (un cult) e su certi fronti ha pure maggiori prestazioni (per chi ci tiene).
Date un po' un'occhiata a questi valori:
Peso senza carburante:
Triple: 209,4 kg
ST: 231,4 kg
Potenza max:
Triple: 124,26 CV all'albero
ST: 126,4 CV all'albero
Coppia max:
Triple: 10,56 kgm a 7.750 rpm
ST: 10,73 kgm a 7.500 rpm
Accelerazione 0-400 m
Triple: 11,24 s
ST: 10,95
Ripresa 0-400 m
Triple: 12,04
ST: 12,57
Certo, una moto non si può giudicare da un paio di dati, questo è ovvio. Tuttavia, la ST pesa ben una ventina di kg in più della Triple e la supera in accelerazione. A 200 km/h, velocità di uscita, l'aerodinamica si fa sentire e favorisce la carenata. Questo è vero. Ma anche i parziali sono nettamente a vantaggio della ST. I resoconti parlano di un'erogazione con una linearità ancora maggiore di quella della Triple (questioni di mappatura e sistema di scarico/immissione).
Inoltre, che io sappia, non c'è stato un solo giornale al mondo che non abbia parlato più che bene della ST. La Triple ha steli rovesciati e fior di sospensioni. Ha pinze radiali. Ma questo la rende solo più reattiva, come dev'essere per una nacked. La ST, a detta di tutti i tester, è piacevolissima, bilanciatissima, ha un assetto che non si scompone mai e non accusa nemmeno la scarsa modulabilità dei freni che invece affligge la nuda. Sembra che la ST sia anche molto agile sul misto per essere una sport tourer...
Infine, è ovvio che la ST sia più confortevole in autostrada, grazie alla protezione frontale (in due misure). Ha anche un bel cockpit, completissimo, fin troppo futuristico (blu e multifunzione), mentre sulla Triple manca persino l'indicatore della benzina. L'assetto non è affatto da spaccapolsi e, seppure la Triple sia in questi termini meglio (grazie al suo bello scopino largo tipo cross), sulla ST ci si può drizzare facilmente quando si va a passeggio. E' una macinakilometri.
In Europa le vendite ST vanno bene. Ci sono mercati dove surclassa alla grande la sorella nuda. Ad esempio, in Germania sottrae clienti a BMW (R1200ST) e ad altri (non parlo del VFR, ormai datato). In Italia, il paese della capostipite delle nude (Monster), della Brutale, del successo della Buell, etc. questa carenata appare sottotono. La conseguenza è che, diversamente da altri mercati, la ST in Italia si svaluta parecchio.
Però, io ci rifletterei. E' vero che la moto è passione e deve conquistare al primo o al secondo (massimo terzo) sguardo. E' vero che le argomentazioni razionali lasciano in questo campo il tempo che trovano. Tuttavia, io considererei la dotazione notevolissima di questa moto inglese, per nulla capita da noi e molto apprezzata all'estero. Non è male quello che offre per 11.000 euro circa, circa 4.000 al di sotto di una R1200ST con un minimo di accessori.
O no?