Scusate la mia ignoranza di cose italiche, ma credo che in realtà i problemi siano due: accessori non omologati, e quindi illegali a prescindere, e accessori legali ma non dichiarati all’assicurazione. Le assicurazioni ti possono fare storie per entrambe le cose? In Italia cosa bisogna dichiarare, e cosa si può anche non dichiarare (adesivi, riser, etc.)?
Qui in Brexitlandia sì, ti fanno storie per entrambe le cose. Ci sono stati casi di assicurazioni che si sono rifiutate di pagare perché l’auto era tappezzata di adesivi non dichiarati. Si potrà discutere che adesivi con slogan politici o calcistici espongo il veicolo al rischio sfregio, ma non che, se un’idiota non mi dà la precedenza ad uno stop, un adesivo sul serbatoio c’entra qualcosa!
Ad esempio io ho dichiarato custodia navigatore (anche se la uso raramente), bauletto e riser manubri, perché ho la paranoia che l’assicurazione si appellerebbe a qualunque cavillo, per quanto ridicolo e ininfluente sulla dinamica di un incidente.
In Italia che tipo di accessori deve essere omologato? A parte cose come luci e scarichi, devono essere omologati anche accessori come cavalletto, bauletto, valigie, parabrezza, etc. ? La gente che gira con bauletti montati su staffe artigianali, e non delle varie Honda BMW Givi etc, rischia qualcosa? Quando ero supergiovane e avevo un Liberty, il mio meccanico mi mise delle staffe di rinforzo al bauletto Givi. Oppure so di gente che ha costruito artigianalmente piastre di supporto per installare bauletti Givi su moto non predisposte, come la MV Turismo Veloce.
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