Paralimpiadi e barriere architettoniche
Egregi,
noto con sommo dispiacere la Vostra latitanza nel trasmettere le gare di quanto in oggetto.
Vergognatevi.
Con Voi ho scoperto l'esistenza di nuove barriere "architettoniche", nelle Vostre menti, nei Vostri cuori, nelle Vostre coscenze.
Barriere contro cui i nostri (non Vostri) atleti devono
gareggiare pur sapendo di partire perdenti a causa del Vostro menefreghismo.
Ma loro, ogni giorno, e non solo durante le Paralimpiadi, sfidano un mondo creato
a misura dei pių fortunati. E vincono. Signori, vincono.
"Rai, di tutto di pių."
Vergognatevi.
Firma.
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