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Originariamente inviata da ginogeo
@RED, l'elettronica applicata ad un sistema meccanico ė un valore incrementale, non sostitutivo come invece in altri casi....
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non sono sicuro di seguirti.
Per come vedo l'evoluzione io, quello che succede è che sistemi meccanici molto complessi (carburatore, sospensioni regolabili) vengono non incrementate ma sostituite da prodotti basati su paradigma diversi.
In questo caso non si va più a giocare con numero e posizioni di fori, quindi con meccanica pura, ma si cambiano "elettronicamente" le caratteristiche del liquido. L'intelligenza sta nel modo e nei tempi con cui le si cambia. E quindi nell'elettronica.
IMHO, ovviamente
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Originariamente inviata da ginogeo
Anyway, un manometro analogico a bagno di vaselina, se opportunamente tarato, sarà sempre più preciso di un digitale...
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io sono nostalgico. E a casa ho un bellissimo voltmetro e amperometro analogici, con fondo a specchio, in Bakelite. Dei gioiellini. E quando devo misurare qualcosa li tiro pure fuori.
Li adoro e rispetto.
Ma anche qui, no.
Se cerchi la precisione ultima (quindi non a parità di costo, ma cercando il massimo possibile) uno strumento elettronico opportunamente tarato sarà sempre più preciso di uno analogico. Fosse anche solo perchè può prendere un sacco di misure, avere scala di misura che si adatta al valore misurato, misurare in tempi diversi, considerare fattori esterni (i.e. temperatura), storico, e volendo centinaia di altri paramentri che la semplice lancetta analogica non può seguire.
Ovvio non parlo del manometro della LIDL.
Purtroppo, e dico davvero purtroppo, il maledetto feedback loop elettronico è una brutta bestia da battere per la meccanica.