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Originariamente inviata da edramon
Questo non è vero, gli agenti hanno detto una sciocchezza, è una misura atta proprio ad evitare ritorsioni.
E neanche il denunziante conoscerà i dati del denunciato, oltre quelli già in suo possesso che gli hanno permesso di sporgere la denuncia....
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Credo che la realtà sia poi leggermente diversa.
Sono certo che nessun poliziotto divulgherà le generalità di uno all'altro, ma di fatto questo tipo di denuncia prevede che (se va bene) si arrivi ad un processo. E nell'arco del processo (anche prima immagino) le generalità di tutti i convenuti e di tutti i testimoni saranno note a tutti (o quantomeno a tutti gli avvocati). Ed è a quel punto che le persone "tranquille" possono essere dubbiose sul fatto che il gioco valga la candela (non come principio, ma come effetti "collaterali").
Ovviamente non c'è modo per evitare questo, perchè non sarebbe pensabile che per questioni di giustizia "ordinaria" si comincino a gestire testimonianze "anonime" o protezioni testimoni........
... così come non sarebbe lecito immaginare che qualcuno venga condannato sulla base di affermazioni non supportate da testimonianze o prove... o puramente sulla base di una denuncia "anonimizzata".