Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 05-12-2016, 14:10   #116
aspes
Anziano e gentile signore
 
L'avatar di aspes
 
Registrato dal: 19 Sep 2005
ubicazione: chiavari (ge)
Messaggi: 49.325
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da tobaldomantova Visualizza il messaggio
Le moto di 30/40 anni fa frenavano poco, vero. Come dice Nicola, le ciclistiche vintage difficilmente accetterebbero dichi da 320 sull'anteriore. Però, come dice Aspes, la filosofia di guida cambia. Secondo me, il freno posteriore, oggi quasi inutilizzato, sulle moto storiche, che hanno un assetto "seduto", è importante in quanto svolge un ruolo effettivamente complementare al freno anteriore. In poche parole, bisogna frenare non solo con la mano destra, ma pure con il piede. In questo modo ci si ferma discretamente.........
agigungo una cosa. SU tutte e tre le mie epocali monto pastiglie moderne, che in quanto prive di amianto probabilmente non danno i risultati migliori nell'accoppiata con i dischi che erano compatibili con le pastiglie con mescola di allora. Ma anche ritenendo tale questione ininfluente, chi guidasse una delle mie tre (di diversa epoca e provenienza), troverebbe invariabilmente dura la leva al manubrio, perche' se vuoi frenare forte devi tirare forte. ROba che a scendere il bracco un po' incazzosi arrivi in fondo col crampo alla mano (anche senz arrivare al fading).
E comunque frenare forte bisogna tirare forte. Ma ho capito che e' giusto cosi' (Mica erano scemi!). Senza abs, con le gomme di allora, se avessi avuto un comando piu' da "due dita" come oggi, avresti facilmente bloccato l'anteriore. Invece su tutte e tre le mie, per bloccare l'anteriore ci vorrebbe HULK . E se tiri veramente forte alla fin fine si fermano in spazi ragionevoli.Del resto non e' che nel 73 o nell'80 il traffico non ci fosse, e la piu' lenta delle mie antiche fa i 200.....
__________________
unisciti alla raccolta firme per ripristinare il codice stradale del 1970 !
aspes non è in linea   Rispondi quotando