Quote:
Originariamente inviata da Maxrcs
La parte forte del laminato é che dall'autunno in poi ci puoi viaggiare senza doverti fermare a "vestirti" se piove.
Inviato? Forse si
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Infatti, è questo il punto principale.
In sintesi:
se fa molto caldo ---> meglio 3 strati con l’impermeabile tolto;
se il clima è incerto, piove poco o minaccia pioggia ---> meglio un 2 strati con delle prese d’aria;
se c’è il diluvio universale ---> meglio un 2 strati.
Il vantaggio di avere una 3 strati con l’impermeabile rimovibile è che, una volta tolto, la giacca diventa più traspirante. “Impermeabile” e “traspirante” nella stessa frase non vanno d’accordo, non c’è nulla da fare. A parità di tutto il resto, se c’è uno strato impermeabile, sudi di più, anche con il goretex pro uber ultra versione 9.0 con superca**ola in futuranio rinforzato. Con una 3 strati puoi anche avere dei pannelli di areazione giganti (vedi Clover GTS e Crossover, Dainese D-Explorer, Alpinestars Valparaiso, etc.) che con una 2 strati ti sogni. Per contro, siccome lo strato impermeabile fa anche da antivento, se apri tutti questi pannelli ma sotto ci metti lo strato impermeabile, di aria non ti arriva più nemmeno un soffio.
I vantaggi delle 2 strati, invece, sono che non si inzuppano appesantendosi, che c’è meno differenza di taglia con o senza lo strato termico perché hai uno strato in meno, e che consentono più areazione in tutte quelle situazioni intermedie in cui o piove poco o minaccia pioggia e non sai se mettere lo strato impermeabile oppure no. Infatti le prese d’aria di una 2 strati molto spesso si possono aprire e chiudere senza scendere dalla moto, a volte anche in movimento, quindi una 2 strati con le prese d’aria aperte fa passare più aria di una 3 strati con maxi-pannelli ma lo strato impermeabile. Senza contare che mettere e togliere lo strato impermeabile è una gran rottura – nel clima incerto di Londra mi sono inzuppato tante volte perché non potevo immediatamente accostare e cacciare lo strato impermeabile dal bauletto. Ovviamente l’abbigliamento da moto è tutto un compromesso e molto dipende da dove lo si usa. Giretto in Sardegna o in California del Sud d’estate? Echhissenefrega del goretex. Primavera o estate in Nord Europa o sul versante atlantico di Spagna e Francia? Datemi un gore-tex laminato tutta la vita.
Non ho visto citate in questo thread la
Dane (
www.dane.eu) e la
Klim (
www.klim.com) . Entrambe care. Per alcune giacche della Klim il pagamento consiste nel donare entrambi i reni più sacrificare moglie e figli

La Dane Sealand l’ho provata in un negozio qui in Inghilterra: 2 strati, prese d’aria sul petto, leggera, bella, ma non si capisce che materiali usi (quindi probabilmente quella schifezza di Cordura 500 denari). La Klim è una marca americana che non sono sicuro sia distribuita in Italia. Fa quasi tutto in 2 strati Goretex; fa molto abbigliamento da enduro e da rally, che quindi calza più largo di una giacca da pista, ma fa anche qualche giacca da turismo. La Klim Badlands è bruttissima a vedersi ma ha rinforzi in superfabric; la Apex è più turistica e ha rinforzi in pelle. Su
www.revzilla.com ci sono molte video-recensioni. Quasi tutte le Klim hanno molte prese d’aria che sono comode per il discorso che facevo prima. Non metto altri link perché tanto i siti delle aziende cambiano di continuo, ma con zio google si trova tutto.
Molti preferiscono il gore-tex alle altre marche ma io sinceramente non ho mai notato differenze enormi. Una cosa importante da considerare è che il tipo di membrana (Gore-tex, h2out, AcquaZone, d-dry, quella della Revit che non mi ricordo come si chiama, etc) determina solo in parte quanto sudiamo: il peso del capo di abbigliamento, come calza, etc sono altrettanto importanti. Ad esempio, quando fa caldo nei miei stivali in pelle Dainese sudo di più che nelle scarpette da trekking, anche se entrambe hanno lo stesso tipo di goretex – e grazie tante, no?
D’estate uso i jeans della italiana PMJ; con sopra l’antipioggia in goretex della Held ci faccio le stesse identiche saune che ci faccio con l’antipioggia della Tucano che costa un quarto. La cosa migliore è forse un antipioggia con delle prese d’aria; se ne trovano da ciclismo o da montagna, ma il rischio è che svolazzino troppo. Però aprire e chiudere delle prese d’ria è più comodo che scendere dalla moto e mettere e togliere strati.