Non ho fatto ricerche approfondite, ma nella mia mente il termine terrone aveva un valore offensivo nel periodo in cui fu "coniato".
Oggi, personalmente, mi fa solo sorridere essere appellato terrone, quando magari chi lo fa, non mi conosce neanche e utilizza nel suo vocabolario la parola "minchia".
Comprendo che negli ultimi anni di passi indietro ne abbiamo fatti parecchi, ma mi piace pensare di non essere giunti fino a tanto, e che la persone vengano considerate per quello che sono.
Per cui rivendico il diritto di essere appellato indifferentemente terrone o polentone a prescindere dal luogo di nascita, ma solo dopo approfondita conoscenza che possa seriamente asserire quale sia il termine a me pių appropriato