Il fatto è che dovrebbero scendere dal piedistallo, fare un bel bagno di umiltà e ammettere almeno implicitamente di non avere un prodotto all'altezza della concorrenza. E venderlo a un prezzo più corretto e realistico, accettando margini inferiori nella speranza di aumentare i numeri.
D'altra parte Moto Guzzi hanno fatto tanto anche loro, per ammazzarla, non è tutta farina del sacco di Beggio.
La California è una moto meravigliosa, diversa e sicuramente non meno bella di una Harley Touring... ma non è percepita dal grande pubblico come una moto da oltre 20000 euro. Sbaglia il pubblico? Probabile, ma è il pubblico che poi tira fuori i soldi e compra... quindi c'è da correre ai ripari, sempre che non sia ormai troppo tardi. Provare ad abbassare significativamente quel prezzo, unitamente a una campagna pubblicitaria ben orchestrata per infondere nel cliente fiducia nella qualità e nella affidabilità della moto e della rete di assistenza: questo si potrebbe fare. Ma preferiscono stare sui loro troni a gongolare degli oltre cento anni di storia del Marchio, e intanto il mondo va avanti senza di loro che continuano anche a pensare che Aprilia abbia una qualche possibilità di nobilitarsi con le competizioni quando sono quasi trent'anni che ci sbattono il muso.
Io mi domando come si faccia a mettere insieme una strategia di marketing così fallimentare e non accorgersene. Proprio non lo capisco.
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Uomo barbuto dalle moto rosse (cit.)
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