Le serie k4 e k6 sono rimaste le uniche ad avere un alternatore ( molto compatto, della Bosch) con rotore non a magnete pemanente. Come le precedenti serie R, che modula la corrente nel rotore per proporzionare la tensione di uscita dallo statore.Stesso criterio degli alternatori nelle autovetture. L'energia generata è quella che serve.
Il regolatore attuale impiegato nella serie R LC è più affidabile per via dei mosFet in luogo degli scr (che avendo una caduta di tensione più alta dei mosFet generano più calore) ma il sistema è lo stesso. Tutti gli eventuali problemi si ripercuotono, come già detto, sullo statore, sotto forma di energia termica. Statore che è stato modificato, vista la variazione del codice ricambi.
Ad ogni modo sembra di capire che quasi tutte le moto in commercio adottano un simile sistema a magnete permanente nel rotore e regolatore shunt, non si tratta di una bizzarria tedesca. Avevamo però un sistema buono che pare sia stato sostituito da uno 'mediocre', anche in considerazione del fatto che di norma gli alternatori delle serie R sono sempre stati molto potenti ( ergo più energia termica da dissipare da parte dello statore in caso di non utilizzo di quella elettrica).
Qui c'è un interessante approfondimento
http://www.triumphrat.net/speed-trip...r-upgrade.html