Soldi? Ma non ci prendiamo in giro.
Un V8 meraviglioso lo aveva fatto e messo su una moto perfettamente funzionante persino il Sig. Morbidelli, che tutto è meno che un poveraccio ma non aveva certo la forza di un gruppo industriale come Piaggio. Eppure la moto esiste ed era pronta per i collaudi e la messa in vendita: la fase forse più complicata e costosa, che Morbidelli forse giustamente non si sentì di affrontare. Però ha continuato a sognare, e prima che qualche problema di salute lo colpisse aveva già quasi pronto un V12 capace di stare dentro la ciclistica di una CBR600.
Un altro è Ian Drysdale, un pazzo australiano che anni fa ha fatto un V8 poco più che nel garage di casa. E in questo caso la moto c'è, funziona e può girare per strada: qualche anno fa lo contattai per chiedergli cosa fosse stato del progetto e mi propose persino di comprarne una.
Vogliamo parlare di Britten che nel '94 fece un culo come una capanna alle squadre ufficiali di tutte le Case impegnate ufficialmente nella BOT a Daytona con una moto che i più nemmeno sapevano da che parte andasse guardata?
Quello che manca in Piaggio e quindi in Guzzi è il genio, la voglia di osare e l'orgoglio di essere italiani. Son tutti lì come tante formichine a salvaguardare i loro stipendi da incapaci top manager, a contare se questo mese nel mondo hanno venduto sette oppure otto stupidissime Vespe 946... ma di far volare di nuovo l'Aquila non gliene frega niente a nessuno. Però il mondo nel frattempo va avanti...
__________________
Uomo barbuto dalle moto rosse (cit.)
Ultima modifica di EnricoSL900; 16-12-2015 a 01:09
|