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Vecchio 07-12-2015, 07:51   #27
amay450
Mukkista in erba
 
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29/10 GIORNO 8 TANGERI/CAP SPARTEL – RABAT – ROMMANI
Sono le 2 di notte, ho appena appoggiato il libro e spento la pila frontale, quando sento rumori d’auto che manovrano e ad un certo punto un urlo: Ohe Paolò.
Sono arrivati gli amici francesi, esco a fatica dal bozzolo e ci salutiamo in piena notte, baci e abbracci, montano le tende e ci vediamo domattina.
Bernard, Bernie, Patou gli amici di una vita, Otmar il tedesco e Fritz svizzero tedesco che ancora non conosco, spuntano la mattina uno alla volta e finiamo di scambiarci le novità.





Prima colazione da campo, smontiamo le tende, carichiamo la mia moto nel carrello e il convoglio di tre auto e una moto lascia il campeggio.
Prima sosta poco distante a saldare il timone del rimorchio che si è un poco sconocchiato.
Proseguiamo verso sud seguendo stradine secondarie, molto secondarie e molto scassate che mettono alla prova il rimorchio stracarico e il portamoto appoggiato sul gancio di traino del pick-up di Patou.
Gli equipaggi sono assortiti così: Bernard e Otmar su un auto, Bernie solo, Io con Patou e Fritz il solo a fare l’avvicinamento a Marrakech sulla moto, un’Aprilia enduro 550.
Pranziamo poco dopo Asilah, Fritz non è molto loquace, e la sua moto non si avvia a freddo, ogni mattina partenza al traino.
A Larache entriamo in autostrada, che abbandoniamo a Rabat dopo esserci persi nel traffico caotico della tangenziale all’ora di punta. Ormai è sera, ci fermiamo a cena in una bettolaccia ma il pollo speziato alla griglia è buono come anche la tajina di pollo e verdure allo zafferano mangiata a pranzo.

Ci fermiamo a bivaccare a sud di Rommani in una piantagione i eucalipti sul lato della strada, da ora ho una twoseconds della Decathlon che mi ha portato Patou, è un’altra vita, montaggio e smontaggio rapido e spazio in abbondanza.
Oggi 0 km moto tot. 885 km

30/10 GIORNO 9 ROMMANI – Diga MOULLAY YOUSSEF
Questa notte ci ha tenuto compagnia il coro dei cani, abituale nelle zone agricole.
La mattina ci rendiamo conto di non esserci addentrati molto, siamo accanto alla strada.
Colazione e via, sempre verso sud, Oued Zem, pranzo al sacco e un tratto verso ovest, El Kelaa des Srarhna. Il territorio alterna tratti collinari a vallate agricole.
Arriviamo ad accamparci vicino ad un lago artificiale, formato dalla diga Moullay Youssef costituita da un terrapieno vicino al quale ci sono tre enormi costruzioni ad imbuto di cemento armato e danno l’impressione di svolgere la funzione di valvole di troppo pieno dell’invaso. Il panorama è suggestivo, pinete, terra rossa e il lago sotto a noi, siamo alle pendici del Medio Atlante e fa piuttosto fresco, non è stato facile trovare un tratto pianeggiante.



Stiamo mangiando quando dal nulla appare un fantomatico guardiano, non si sa di cosa, risolveremo il problema con una mancia irrisoria.

Anche oggi la giornata è finita, siamo a 75 km da Marrakech.
Oggi 0 km moto tot. 885 km
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wr450 hp2

Ultima modifica di amay450; 07-12-2015 a 08:49
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