[QUOTE=aspes]
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Originariamente inviata da Tedescone
e parliamone....i motori tipo gs 80 erano di una semplicita' disarmante, distribuzione aste e bilancieri, 2 valvole, se potevano arrivare a 300.000 (ammesso e non concesso che sia vero), con una o 2 alesature e un paio di smerigliate alle valvole (4 in tutto)per il resto non c'era niente di "usurabile". Una jap era gia' 4 valvole per cilindro, distribuzione a doppio albero a camme ,aveva quindi un costo di ripristino eventuale talmente superiore che ti faceva propendere per buttare la moto. Anche il motore del ciao puo' fare 300.000 km , basta cambiare pistone e cilindro una decina di volte.....
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Mesà che diciamo la stessa cosa ma non ci capiamo
Il motore è di fatto un insieme "de pezzi de fero" se ogni volta che se ne usura uno lo cambiamo mi sa che (fatti i dovuti scongiuri) le nostre moto possono pure assistere al nostro funerale!
Io dicevo di poter fare un certo kilometraggio senza interventi significativi al motore (tipo sostituzione cilindri).
E' ovvio che i jappo non dormono da piedi come diciamo a Roma, per cui se le loro moto avevano una vita media più breve rispetto alle BMW era prorpio perchè puntavano a prestazioni maggiori raggiungibili tramite motori più complessi no?