purtroppo , scusami se insisto, mi pare che non ci capiamo. Queste affermazioni:
L'accelerazione è data dal flusso incrementale di miscela fino a raggiungere tale massimo. A tale flusso incrementale corrisponde una curva di velocità crescenti: 10, 11, 12 ...40, 50, 60 kmh. Per passare da un punto all'altro della curva occorre più energia/miscela di quella che serve per mantenere la corrispondente velocità costante. Ovvero per passare da 40 a 50 kmh occorre una coppia motrice maggiore di quella che serve per mantenere i 50 kmh costanti.
non sono corrette. A 50 km/h occorre esattamente la stessa coppia motrice per tenerla costante come per passarci dai 40 o anche dai 30.
La coppia motrice eguaglia quella resistente a velocita' costante. Quindi se sono a 40 km/h e voglio arrivare a 50 km/h devo aprire quel tanto da applicare la coppia necessaria per andare a 50, ma se sono a 40 essa sara' superiore a quella necessaria per andare a 40 e quindi la moto si portera' a eguagliare dolcemente quella necessaria per andare a 50. Scusa se divento pedante.
Diciamo che piuttosto nessuno e' capace se e' a 40 a dosare il gas per arrivare con precisione assoluta per esempio a 80, ma invece normalmente aprira' di piu' per arrivarci presto, e quando sara' a 80 parzializzera'. In pratica l'uomo invece che fare un regolatore perfetto che va a sfiorare il valore desiderato dolcemente , da' un surplus, e crea un overshoot per cui quando arriva a 80 parzializza per non superarli di slancio. Spero si capisca .
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