Mi ha incuriosito la storia (che risale a 21 anni fa ma se n'è parlato nel web un paio di anni fa). E' tutto vero.
Lui parla di "dozzine di km" dal punto di partenza (Tan-Tan) e afferma che comunque poteva tornare a piedi, ma non volle abbandonare auto e attrezzatura: il
vero rischio nacque a quel punto, perchè lavorando sull'auto portò ad esaurimento le scorte. Ma aveva una lunga esperienza di smontaggi e trasformazioni meccaniche. Una volta realizzato il trabiccolo riuscì ad avviarsi verso il posto di controllo da cui era partito. Fu raccolto da una pattuglia, che provò a seguirlo, ma andava piano ed ebbe diverse cadute (d'altronde in off road anche il GS LC è instabile

), per cui chiamarono assistenza e la "moto" fu trasportata da un fuoristrada.
Al posto di controllo non ci fu alcuna multa, gli impedirono solo per ovvi motivi di continuare con quel "mezzo", di cui nella foto sotto si vede la "trasmissione" finale ispirata al Vélosolex ("smontare il cambio per invertire il differenziale era troppo rischioso in mezzo alla sabbia").
Se ne tornò in Francia in aereo (grazie alla assicurazione dell'auto!), comprò un'altra 2CV e la attrezzò per tornare in Africa a riprendersi il trabiccolo. A quel punto fu taglieggiato per poterlo riavere, con la scusa della custodia in Dogana. Tra l'altro il documento della dogana prova che è tutto vero.
Il motore era motociclistico ...un boxer ad aria

. Insomma la storia vera è che non trasformò la 2CV in una "moto" per salvarsi la vita, ma al contrario rischiò la vita per la sua scommessa personale di riuscire a fare quella trasformazione. Lui stesso del resto la racconta così. Ma era appunto uno molto esperto, e dopo l'incidente pensava di riuscire nell'impresa in soli 3 gg invece del triplo come poi avvenne.
Tutta la storia è raccontata nei minimi dettagli
qui : dalla quantità di foto che fece è chiaro che lui stesso voleva ricavarne una storia. E' un sito di appassionati di 2CV, che ha voluto anche mettere in dubbio la possibilità di tranciare e piegare certi pezzi di metallo senza trapano ecc. e ha interpellato il "costruttore". La risposta è stata: si, si può fare, se lavori come un africano, e
qui c'è la dimostrazione di come procede un "africano"!
Insomma alla fine della storia è stata una scommessa personale che poteva costare cara, per costruire un trabiccolo molto incerto. ...le cose spesso non sono tutte bianche o grigie, tutte vere o tutte false.