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Originariamente inviata da cicorunner
non credo sia un errore considerato l'abbigliamento tecnico (infradito e boxer mare)
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Esatto, detto in dettaglio, dopo aver percorso 50 km. a regime, arrivato a casa a mare mi sono messo in infradito e boxer e sono immediatamente risalito sulla moto per andare in barca, 20 km. circa a 40° a mattino inoltrato, a tratti su strada ed a tratti nel traffico bastano ed avanzano per cuocerti anche le p...upille

, non č necessario fare 200 km..
Ovviamente ho fatto comportamenti simili ripetutamente, solo che non uso le infradito, ma scarpe da barca, che sono chiuse ma sottilissime.
Cmq. su spostamenti pių ampi, nell'ordine di 70-80 km. con pantaloni leggeri estivi e scarpe leggere, senza calzini, non ho accusato alcun problema, solo un po di calore alla caviglia destra, ma sopportabilissimo, che si risolve semplicemente spostando il tallone 3 cm. all'esterno, invece che tenerlo chiuso verso il motore.
Non so se avete provato l'ebrezza di viaggiare costantemente in moto con temperature fisse di 40° sotto il sole di agosto, le moto scaldano tutte indistintamente, quale pių da una parte, quale dall'altra, con la mia vecchia Africa Twin non vedevo l'ora di fare rifornimento la benzina fresca che raffreddava l'attaccatura del serbatoio alla sella era un piacere unico al mondo.

Con il GS mi sono trovato bene, perchč il motore sta sotto e non in mezzo alle gambe come i bicilindrici VF a cui ero abituato ed almeno sulla mia la marmitta č ben coimbentata, quindi anche un filo meglio.