No, non ci prendiamo per il culo. A Suppo e alla Honda tutta non gliene frega una beata minchia del reale contenimento dei costi, da sempre, se non quando fa comodo solo a loro come quando "per limitare le prestazioni e i rischi" coniarono quella cilindrata imbecille che era la 800: tutti rifecero un motore quasi da zero e loro tolsero un cilindro al V5 1000 arrivando per caso, ma solo per caso, a 800. Che era una stupida operazione di facciata era evidente anche ai bambini, e infatti furono spesi fiumi di soldi per arrivare in poche sessioni di test a superare con le 800 le prestazioni delle 1000... per poi fare di nuovo marcia indietro pochissimi anni dopo.
Quindi per favore, che Suppo non venga a parlare oggi di privati e contenimento costi perché è solo ridicolo. A quelli della Honda girano le balle unicamente perché, come successe quando nacque la Superbike, hanno fatto (loro!) un regolamento sottovalutandone i possibili sviluppi. O qualcuno crede davvero che le Honda Open siano state fatte per i romantici piloti privati di grandi capacità e scarsi mezzi? La Honda non aveva interesse a fare una moto Open che fosse competitiva, ma a guadagnare un sacco di soldi mettendo in pista inutili comprimari che fanno comodo solo alla Dorna: per fare risultato ci sono Marquez e Pedrosa.
In Yamaha prima e in Ducati poi hanno visto le potenzialità del progetto e le stanno cercando di sfruttare: magari le rosse non saranno con i primissimi quest'anno, ma come diceva qualcuno sopra Ducati avrà comunque un buon ritorno di immagine, e nel frattempo potrà ricercare la competitività perduta con meno affanno e più libertà di regolamento. Non c'era scritto da nessuna parte che non si potesse fare una Open con una Factory e la centralina standard.
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Uomo barbuto dalle moto rosse (cit.)
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