Quote:
Originariamente inviata da robertag
qunidi si chiude la strada...
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C'è caso e caso:
La foto che ho postato e scaricata da internet non lo necessita, poichè di per se non occorre essendo il lavoro fatto male in partenza.
In quel punto ad esempio è chiaro che l'asfalto ha ceduto ed il lavorìo delle ruote in frenata prima del passaggio pedonale ha via via guastato la situazione.
Il colpo di grazia sono le infiltrazioni che incrinano ulteriormente il manto.
Fossi io, suggerirei
in quel caso all'ente preposto la scarifica dell'asfalto sino ad un eventuale fondo compatto (ricordatevi che spesso gli asfalti guasti sono il risultato della continua copertura di strati su strati eseguita nel corso degli anni) da un metro prima dell'area ammalorata sino ad un metro dopo, dal cordolo del marciapiede sino alla linea di mezzeria.
Infine rifarei tutto. Solitamente a fine lavoro (o poco dopo) puoi rimuovere le transenne in quanto interessa che la parte a nuovo sia omogenea, ed il transito delle auto in unico senso di circolazione aiuta. In quel caso però, siccome le macchine sopra ci frenano per l'attraversamento pedonale, non puoi. Perciò doppia passata di rullo, spolvero e lasci riposare.
Caso diverso è una buca formatasi dove le auto tendenzialmente non frenano. Se ci fate caso le buche tendono sempre a formarsi sull'ideale asse longitudinale del battistrada spesso lato destro, ossia dove l'acqua della carreggiata tende a scaricare verso la raccolta.
Pretendere che quel "tappo" d'asfalto faccia tutto questo lavoro è impossibile, anche mettendoci Brunelleschi in persona. Semmai il problema non è mettere la pezza al momento, ma sincerarsi che l'ente preposto si occupi tempestivamente al lavoro di ripristino dell'area intera. Che ha, spero si intenda, un costo molto più elevato.
Perciò, i punti sono due:
1) Verificare il risanamento nella completezza dell'area interessata
2)
Scrivere all'ente gestore della strada, perchè voi potete anche non sapere chi l'ha fatto e come l'ha fatto, chi ha disposto cosa per contratto ma sapete che il vostro referente è un ufficio pubblico e solo lui ne è responsabile nei Vs. confronti. Se poi ci fossero delle manchevolezze da parte delle imprese, state certi che l'ufficio in questione si rivarrà a piene mani sull'impresa appaltatrice.
Scusate la lungaggine.