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Originariamente inviata da romargi
Perdonami ma cosa c’entra questo con l’obiettività (peraltro si scrive con una sola “b”)?
Ho solo detto che se devo giudicare un pilota lo giudico per i risultati sportivi. Non per le pagliacciate a fine gara.
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allora, iniziamo da qui:
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obiettività (o obbiettività) s. f. [der. dell’agg. obiettivo]. – In genere, carattere di ciò che è obiettivo, nei varî usi di questo aggettivo. Come termine filosofico, è meno com. di oggettività. In partic.:
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http://www.treccani.it/vocabolario/obiettivita/
così, giusto per.
dopodiche, dici di giudicare un pilota per i risultati sportivi MA LO CHIAMI GIULLARE, evidentemente non per i suoi risultati ma per le scenette DOPO LA CORSA o le barzellette.
oltre al fatto che continui a dire che DENIGRA E SPALA MERDA SUGLI ALTRI, che non centra nulla con il guidare la moto, senza contare poi che non mi pare sia vero, almeno nelle interviste ultime uscite.
e nella fattispecie della frase che avevo quotato, ERA EVIDENTE che i due spagnoli non erano giudicati come piloti, ma come uomini (poco divertenti, tristi, troppo seri), per cui non si capisce, se tu giudichi solo il/i piloti, cosa centrasse Valentino nel contesto.
chi è che dovrebbe avere la coda di paglia?