Quote:
Originariamente inviata da nicola66
uno di questi
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Non proprio.
Quelli raffigurati sono schemi che presumo conducano a dei prototipi.
Mentre io ti parlo di qualcosa realmente esistente (ti parlo, ovvero ti racconto... in quanto, ripeto, non sono in grado di fornire immagini o dettagli).
Nel mio caso l'effetto dell'espansione dei gas agiva contemporaneamente su entrambi i cieli dei pistoni che insistevano su due manovelle diverse ma omocinetiche.
In pratica l'effetto č lo stesso di un grosso motore monocilindrico diviso in due.
L'accorgimento era utile appunto per evitare di disporre di motori con cilindrate unitarie enormi, splittando il carico su due gruppi distinti ma completamente paralleli in tutto, anche a livello di fase.
Motori lenti ma con coppie enormi... utili nei convogli di manovra.
P.S.: Cmq non ho ben capito come fanno a funzionare i motori raffigurati che hai postato.