Bravo iakka60, infatti eccolo qui:
Titolo: LUFTWAFFE
Titolo originale: Angriffshöhe 4000
Autore: Cajus Bekker
Sottotitolo: Storia delle forze dell'aria tedesche dal primo all'ultimo giorno della Seconda Guerra Mondiale
Casa Ed: Longanesi, Milano 1971
Pag: 617
Prima Pubblicazione: 1957
Lingua: italiano
Fondamentale e monumentale opera sulla Luftwaffe, un punto di riferimento per gli appassionati e studiosi di storia militare, sulla quale si sono basati moltissimi storici della 2GM.
Però, nonostante il sottotitolo, questo libro nasce con una gravissima lacuna: vediamo perché.
Basandosi su archivi militari e sulle testimonianze dell’80% dei sopravissuti, Bekker ripercorre minuziosamente la storia della Luftwaffe nelle campagne di guerra in Polonia, Norvegia, Mare del Nord, Battaglia d’Inghilterra, Atlantico, Mediterraneo, Creta, Nord Africa, Russia, Difesa della Germania (specie sotto l’aspetto della caccia notturna, con interessanti report di piloti di questi reparti).
Ma, e qui la cosa fa storcere il naso a molti (me compreso), l’autore prende in esame solamente il periodo 1939-1943, toccando solo di sfuggita la prima metà del 1944 e tralasciando totalmente la seconda metà del ’44 e il 1945. La spiegazione di questa scelta, è che “… dal 1944 la Luftwaffe combatte sui fronti occidentale ed orientale in condizioni di disperata inferiorità: in tal momento non esercita una qualsiasi influenza sulle vicende belliche...la documentazione a mia disposizione non andava oltre il 1944, e avrei dovuto affidarmi a ricordi personali di coloro che vi avevano partecipato…”.
Mi chiedo: perché vanno bene le testimonianze dei sopravissuti quando si narrano le vittorie, e non vanno bene quando si narrano le sconfitte?
Un'opera incompleta.
__________________
Burgman 650
"Quando un Mustang arrivava in coda al tuo Me410, potevi solo pregare".
F. Stehle
|