l'ingegnere dei 30,2° era ubriaco, oppure non era ingegnere.
compatibilmente con la luce a terra (pedivelle, ecc.) e con il profilo del pneumatico (basta che non finisca il battistrada) 45° di piega con pilota in asse con la moto (baricentro del sistema moto + pilota nello stesso piano) sono raggiungibili a qualunque velocità se il coefficiente di attrito tra gomma e asfalto è pari a 1 (credo che lo sia per qualunque pneumatico stradale in temperatura su asfalto ruvido). se il coefficiente di attrito è superiore si può piegare di più, se è di meno non si può arrivare ai 45°. per coefficiente 0,5 (credo assimilabile all'asfalto bagnato) la max piega è 30° (rispetto alla verticale) per coefficiente 2 è 60° (rispetto alla verticale).
la velocità è legata al raggio di curvatura (in condizioni di equilibrio).
per visualizzare meglio potete pensare a tenere la moto ferma in verticale e inclinare la superficie della strada (piano inclinato).
|