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Originariamente inviata da branchen
Sarà che noi tornavamo a casa con le ginocchia e gomiti sbucciati fin da piccoli, causa salti e corse con le biciclette in campagna o campetti improvvisati (io e i miei amici ci costruivamo i salti ammucchiando la breccia con la pala nei cantieri non sorvegliati), ma insomma, tutto questo terrore non ce l'abbiamo mai avuto.
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Boh, si e no.
Non é che non fanno niente eh. É che la moto viene vista come chissá che (non da tutti per fortuna).
Sará una cosa, ad esempio, dei miei colleghi o altra gente che frequento, ma a me da parecchio fastidio quando ti vengono a pontificare (mentre fai due chiacchiere al pub) su quanto sia pericoloso andare in moto, etc. etc. oltretutto basandosi su roba che loro, magari, hanno unicamente letto online... o perché i media lanciano questo messaggio (costa meno poi ai governi, etc)
Io i miei discreti viaggi in moto negli anni me li sono fatti, e continuo a farli.
Ho, purtroppo, avuto due/tre incidenti, di cui uno brutto (per fortuna su un totale di qualche centinaio di migliaia di km...).
Ho, purtroppo, perso due persone negli anni, sulle moto.
É una cosa che amo fare. Lo faccio cercando di tenere sempre la capoccia collegata per controllare/minimizzare i rischi il piú possibile.
La mia reazione solitamente sarebbe quella di dargli una stecca in faccia e di mandarli affanculo invitandoli a continuare a guardarsi la loro vita su YouTube... ma poi lascio stare.
M'é capitato un paio di frocetti che si sono venuti ad informare da me su come gestire "la cosa moto" ultimamente.
Ovviamente perché la café racer é entrata anche nei photoshoot di GQ ed Esquire, e quindi é il nuovo accessorio alla moda.
Non gli basta la fixie.
Mavvacagher...
(PS, oggi mi sono alzato giá incazzato, mi sa che si nota :lol.: )