Al mattino, prima di andare a mare per pesca, Ali a richiesta ci dice che il suo onorario per la notte di guardia è di 4000 Rial – al cambio corrente sarebbero meno di 10 centesimi di €. Va da sé che glie ne lasceremo di piu’….
Facciamo una veloce colazione e poi siamo subito per strada: incontriamo qualche difficoltà nell’uscire da Bandar Anzali, le indicazioni non sono proprio superlative, ma dopo qualche domanda e intercettato il seminascosto cartello di indicazioni proseguiamo.
L’intenzione è di costeggiare il Mar Caspio fino a Astar, confine con l’Azerbaigian, e piegare poi all’interno direzione Tabriz per raggiungere Kandovan, definita la Goreme o la Cappadocia Iraniana.
Costeggiando il Caspio le condizioni non sono ottime, molto caldo e umido quindi facciamo un poco di fatica. Deviato verso Ardabil, si comincia a salire di quota e finalmente anche in ambiente boschivo e non in mezzo all’arido cui eravamo abituati: la temperatura scende fino ai 17 gradi, si viaggia bene.
CI fermiamo a Nir per comprare qualche pomodoro un po’ di pane e un po’ di frutta, Ivano si incarica di fare la spesa mentre io rimango alla moto. Verro’ nel giro di qualche minuto circondato da una ventina di curiosi, che vogliono vedere, chiedere, toccare… Non vedo l’ora che ritorni Ivano con la spesa, perché la piccola folla mi sta leggermente “asfissiando” e quindi mi sto innervosendo.
Finalmente arriva Ivano, scambiamo ancora qualche parola con il gruppetto poi ci reinfiliamo i caschi, Khodaa-Hafez e via di nuovo per strada.
Arriviamo a Kandovan verso le 15.30,
Kandovan
Il Rocky Hotel
e prendiamo possesso della suite 105 del Rocky Hotel.
Il riposo del guerriero
Kandovan non è certo minimamente paragonabile a Goreme in quanto a estensione e varietà, ma è comunque una location suggestiva e di strada vale la pena fermarsi qui piuttosto che a Tabriz (avendola già visitata).
Solita trafila di bucato etc ma stavolta mi concedo un idromassaggio nel vascone… relax…dormitina…
Saliamo al ristorante per cena dove gustiamo un kubideh di montone molto gradevole. E finalmente lunga notte di riposo, la colazione si fa a partire dalle 8.30.
L’intenzione domani è di andare verso Orumiyeh, passare la frontiera ad Esendere e dirigersi verso il lago di Van.