Per chiarire quello che dice Skito e non fare troppa confusione, il cambio DCT ha le 2 frizioni comandate idraulicamente con delle elettrovalvole lineari, mentre il cambio e' sostanzialmente simile a quello standard con un tamburo desmodromico che cambia le marce. Il tamburo, che nei cambi manuali e' mosso dal pedale, nel DCT e' mosso da un motorino passo-passo. Il resto sono una marea di sensori che vigilano sul corretto funzionamento del sistema ed informano la centralina della situazione corrente.
E' un sistema ridondante, dove i dati di un sensore vengono confrontati con quelli degli altri e se c'e' una incongruenza, si va in protezione.
E' fatto veramente molto bene e funziona altrettanto bene.
La Honda ci crede molto e sara' una parte importante del suo futuro nel mondo delle moto. Vedrete che presto anche gli altri costruttori, BMW in primis, si adegueranno.
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