Sono più o meno 10 anni che giro molto in Bosnia,(circa 100 gg all'anno),devo dire che le ferite della guerra sono ancora ben visibili, soprattutto in questo periodo passando nelle strade secondarie con gli alberi spogli e con i rami piegati dalla neve,si riesce a veder molte case abbandonate,bruciate,con i muri tutti sforacchiati da proiettili e granate di vari calibri, e anche se vedere queste scene mi è familiare, ripensando e riflettendo a quello che la gente ha vissuto in quegli anni, è veramente toccante,la collina di Sarajevo è da brivido sulla schiena.........
Però poi quando ci si dirige verso il centro, tutta la bellezza ed il fascino della vecchia Sarajevo stà lasciando il posto ai palazzoni e agli hotel moderni con centri commerciali dove trovi tutto e di più.
Oramai anche fare quattro passi in Bascarsija , non trovo più il piacere di anni addietro, hanno rifatto il selciato sostituendo le antiche pietre consumate dal camminare della gente, con belle pietre perfettamente squadrate e livellate, i negozietti caratteristici tutti in legno, vengono rinnovati ed il legno sostituito dal più moderno e pratico alluminio o PVC.......
E' passando nei piccoli paesini/villaggi che si vede ancora e si può solo pensare di capire ciò che la gente abbia patito in quegli anni durante la guerra.
Guerra che,per molti sembrava lontana, ma ora che mi ritrovo sempre più spesso qui, mi accorgo che la guerra era sulla porta di casa.
Comunque , termino col dire che la Bosnia la trovo una terra molto bella, semplice ma bella, e anche se tra i bosniaci delle varie zone ed etnie,(Rep. Serba, Feder. Musulmana, Erzegovina) , a volte c'è ancora qualche tensione, posso dire che mi sono sempre trovato bene, finora non ho mai avuto problemi, ricordandomi le regole della buona educazione,e che sono sempre a casa di altri.
Per chi ha una mezza intenzione di visitare queste zone, io dico : fatelo prima possibile, perchè le città stanno cambiando in fretta e stanno perdendo tutto il loro fascino.
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GS 1150 ADV e Furlan de basse
mandi
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