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Originariamente inviata da andrearch1971
A quanto mi pare di capire è consigliato usare moto da battaglia??
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No, si deve semplicemente usare la propria moto ed adattare l'itinerario ad essa. Piuttosto bisogna essere pronti ad affontare spese consistenti per riparare la moto in caso di rottura.
In KAZ ho spaccato i cerchi in lega della mia RT - con la posteriore riuscivo ad andare avanti, mentre l'anteriore un meccanico del posto è riuscito a raddrizzarla (!) e a farci entrare una camera d'aria da 16 (!), con valvola laterale (!) e con la quale ci ho fatto altri 1200 km. prima di raggiungere Astana, dove ho atteso i cerchi nuovi dall'Italia.
La buca perfida la trovi anche in centro a Milano - salvo poi chiamare l'ACI o l'amico di fiducia e il tutto si risolve. Nessuno mai e poi mai, smonterebbe il cerchio per strada, e con la fiamma ossidrica scalderebbe il cerchio in lega (!) per poi prenderlo a martellate per raddrizzarlo alla meno peggio.
In quei luoghi si ripara di tutto, i parametri di riferimento sono quindi diversi da quelli consueti. Più dei cerchi mi preoccupo cmq. dell'elettronica.
Forse con un carotone o con una ADV avrei faticato di meno, ma forse anche di più perchè avrei scelto di percorrere la M32 piuttosto che la M39.
Quindi non potendo adattare la moto al viaggio (ne ho solo una!) ho adattato il viaggio alla moto.... qualche piccola modifica è stata cmq fatta...