Quote:
Originariamente inviata da nero61
1) guidare per 60 km una R6 sul misto, a tratti anche stretto, con asfalto irregolare è stata un'autentica sofferenza.
2) (purtroppo tipico della maggior parte delle strade italiane)
3) Piacere di guida ZERO assoluto, ad ogni buca o avallamento del terreno mi sembrava di volar via..
3) Sono arrivato a casa stanco con i polsi indolenziti.
4) Ma io mi chiedo che piacere un motociclista provi a guidare questo genere di moto al di fuori di un circuito... 
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1) misto stretto con strade irregolari, ti mancava solo far un po' di fuori strada...
2) forse a casa tua...da noi in montagna son tutte godibilissime, sempre se non vai in cerca di passi sfigati.
3) i polsi indoleziti son la causa di un errata posizione in sella, e del tuo guidare "con la paura addosso" e quindi con i muscoli tirati
4) Si gode, e si gode anche molto.
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capitolo assetto: ne ho appena lette di cotte e di crude.
Lasciando perdere le prestazioni da pista su strada, per un normale utilizzatore di SS in strada consiglio manubri abbastanza aperti di modo che, oltre ad aver una posizione più "naturale" con il busto alzato, si riesca a far più leva su di essi con meno fatica e con il busto sempre in posizione "stradale".
stessa cosa vale per le pedane: soprattutto ai lungi di gamba EVITARE come la peste le pedane rialzate in quanto ti portano a caricare i polsi e ad avere una posizione veramente innaturale.
Taratura forcelle e mono: qui dipende solo come va chi guida, e come guida. Comunque in linea di massima prediligere assetti abbastanza "liberi"di idraulica di modo che la moto possa copiare le buche, senza esagerare, NON abbassare troppo l'anteriore in quanto porta la moto ad essere più veloce in entrata di curva, andando OLTRE con l'abbassamento dell'anteriore la moto tende a sottosterzare più velocemente e e questo porta a far degli sforzi soprattutto in entrata di curva sui semimanubri per correggere la traiettoria. Per lo stesso motivo cercar sempre di tenere un interasse sempre abbastanza lungo.
NON mi si venga a dire "porto la moto al limite"...forse il limite è il vostro, o forse, per errore, avete portato la moto al limite in un occasione, ma era un errore che si poteva evitare guidando BENE.
Così la moto diventa più godibile ad andature "normalmente veloci", ed ho già salvato più di qualche amico supersportivo che voleva dar via la moto per la scomodità
my2cent
MArco