Letto tutti i post. Non entro in merito al 600 guidato da un manico.
Intendendo a parità di esperienza dei piloti, quasi ovviamente vince la moto più forte, non dovrebbero esserci discussioni. Ma, riportando il discorso sulla terra, a noi: Un bel gruppo di appassionati che vantano livelli di esperienza molto vari e differenti tra loro, si potrebbe anche supporre che un 600 (guidato da un alto livello) batta su pista un 1000 (guidato da un basso livello).
C'è da dire però, che è molto più semplice crearsi un esperienza (e mantenersela) con un 600, in quanto più maneggevole, agile, e motoristicamente meno estremo di un mille, che non appunto, un mille. Motocicletta ostica, da competenti, non solo di moto e di pilotaggio, ma soprattutto di pista. Persone che spesso hanno dei trascorsi agonistici, o che non temono la fine prematura della moto.
Ecco, questo dovrebbe essere l'utilizzatore ideale di una Panigale o di una S1000RR. Quanti ce ne stanno? Senza queste premesse, un "mediamente esperto" come se la crea l'esperienza con una moto che in 400 metri arriva a 245 chilometri all'ora? Ma soprattutto dove te la crei, escludendo i circuiti? Col 600 (per quanto facciano paura) il discorso cambia. Se sei incosciente, giovane ed appassionato, diciamo che puoi fare un esercizio continuo quasi al limite ad ogni tua uscita domenicale. Alla fine conoscerai bene la moto e, se ti va sempre bene, manico lo diventi.
Col mille proprio no. Lo devi già essere. Se poi non ci vai in pista, a furia di fare il prudente te lo dimentichi pure, come si guida al limite.
(Speriamo di non avere fatto incacchiare nessuno).
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