E’ vero, a leggerti ci si pongono delle domande.
Di Valentino, come di tutti gli sportivi, un giorno resterà solo un nome, un archivio di ricordi, dei numeri.
Dei Grandi resta la loro Opera.
Il Nome, un insieme di vocali e consonanti perde quasi completamente di importanza nel momento in cui non serve più ad individuare uno fra i vivi.
L’Opera dei Grandi, nel momento della loro scomparsa appartiene alla comunità ed il loro nome, se conosciuto, se confermato, è solo un filo conduttore che collega i vari capitoli dell’Opera.
Valentino, come tutti i personaggi di spicco ed in voga, vive l’enorme successo assaporando gigantesche soddisfazioni. - “Fortunato !” - dici. –
Come negarlo!
Ma il successo è una droga, chi ha conosciuto la vittoria alla vittoria poi non riesce più a rinunciare.
L’affermazione dello sportivo o del guerriero è sul campo di battaglia, la loro vittoria, la gioia della loro vittoria, dura solo un attimo, dura solo l’istante del trionfo sullo sconfitto.
L’affermazione di un Grande è il compimento di un Opera, la gioia della vittoria di un Grande non è vincolata alla presenza di uno sconfitto. La vittoria di un Grande è una vittoria della comunità.
Valentino conoscerà la sua parabola discendente, per Valentino arriverà il giorno in cui qualcuno andrà più veloce di lui. Nella vita di un Grande invece, fino all’ultimo, all’ultimissimo respiro, il tempo è utile per realizzare un'altra Opera.
Valentino oggi è fortunato, ma avrà l’intelligenza di saper scendere da una così elevata altezza senza farsi male?
Quanti anonimi Grandi vivono la loro vita compiendo Opere senza che quasi nessuno lo venga mai a sapere? – Non conoscono la fama e la ricchezza, non conoscono però neanche mai l’ora del tramonto. – Sono più fortunati loro o Valentino?
L’arte è un Opera? Il film di una vittoria di Valentino è arte?
Un sacco di domande ed un sacco di risposte.
Personalmente mi rispondo che un vero Grande, l’Opera di un vero Grande, non ha bisogno di supporti cartacei o magnetici o di silicio, non ha neanche bisogno di un Nome. Le Opere dei grandi vivono e vivranno sempre, sono dentro di noi, sono i migliori di noi, saranno i Grandi del domani.
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