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Originariamente inviata da Paolo1973
Guarda definirlo taglio della pista mi sembra un tantino esagerato, visto che era andato appena al di la del cordolo, per via della velocità d'entrata.
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Questa immagine (ma ho tutta la sequenza fotografica, se volete posso postarla integralmente) mostra a quale situazione abbia portato l'essere andato "appena al di là del cordolo" di Sua 46ità.
Per chi non ricorda bene come si sono svolti i fatti, faccio un breve riepilogo: Yamaha prende sul rettilineo la scia di Ducati, poi si porta all'interno e fa una staccata folle calcolando male tutti i parametri, sfila davanti alla ruota anteriore di Ducati e, mentre Ducati punta la corda della curva a sx, Yamaha se ne va per cicorie all'esterno superando il cordolo e andando sulla sabbia. A questo punto, Yamaha sull'abbrivio ritorna in pista sulla successiva curva a dx proprio mentre sopraggiunge Ducati (che non poteva volatilizzarsi) ma, poiché Yamaha non ha ancora ripreso il controllo della traiettoria, ecco che punta inevitabilmente verso l'esterno della curva tagliando di fatto la traiettoria a Ducati, che per evitare l'impatto deve allargare e attaccarsi a San Brembo rischiando quindi di andare a finire per cicorie all'esterno, in direzione di un bel muretto.
Un errore da
coglioni, altro che 9 campionati ecc. ecc...
Che poi, un errore in gara ci può stare, ci mancherebbe altro. Ma basterebbe ammetterlo, e morta lì. Sua 46ità, invece, che per definizione non sbaglia mai, se n'è uscito con
"It's the race, Casey".
Se lo diceva a Fogarty, presumo che si sarebbe trovato con un bellissimo occhio nero.
Se lo diceva a Biaggi, sospetto che si beccava una testata sulle gengive.
Se lo diceva a Sheene, ipotizzo che alla prima occasione si sarebbe preso un gavettone di piscio.
Ogni pilota reagisce a modo suo...