Melandri è stato certamente un fesso, perché la responsabilità di tutto il patatrac è anche sua: non è che ha sbagliato nel cercare di vincere la manche all'ultima curva e contro il suo compagno di team, ha sbagliato nel farlo in maniera tanto scriteriata da arrivare lungo e consentire a Rea di provare ad attaccare Haslam all'interno. Se Melandri avesse mantenuto la posizione, lui sarebbe arrivato secondo, Haslam avrebbe vinto la manche, Bmw avrebbe piazzato un'altra doppietta, e Rea non avrebbe assolutamente potuto azzardare la manovra di introfularsi all'interno di Haslam. Manovra che in fin dei conti non va considerata scorretta in quanto lo spazio per entrare (se pur poco) c'era, ma che si è comunque dimostrata errata anche da parte di Rea che non è riuscito a tenere la corda e ha fatto cadere l'incolpevole Haslam.
Foto 1, come si presentano le rispettive posizioni all'imbocco della curva. Melandri è il primo a destra, e si vede subito che si è inserito in maniera del tutto innaturale arrivando a palla in staccata tutto all'interno (infatti poi andrà inevitabilmente lungo sull'esterno incrociando la traiettoria con Haslam):
Foto 2, qui Melandri se ne già sta andando allegramente per cicorie, Haslam non ha potuto chiudere in tempo la sua traiettoria e Rea, che ha visto aprirsi uno spazio inaspettato, non ci pensa due volte e punta diritto a inserirsi all'interno di Haslam:
Foto 3, qui di vede bene che la situazione fra Haslam e Rea non ha nulla di diverso da altre entrate più famose (e idolatrate) tipo Rossi-Gibernau: lo spazio è poco, ma c'è...
Foto 4, lo stesso istante visto da altra angolazione, a questo punto il problema è che Haslam, non essendo ancora stato affiancato da Rea, non sa che quest'ultimo si sta infilando e cerca di chiudere la corda:
Foto 5, l'attimo successivo, qui si prepara il patatrac, infatti Rea è ormai alla corda quasi tutto dentro Haslam:
Foto 6: qui si vede chiaramente l'errore di valutazione di Rea, che essendo entrato troppo veloce all'interno di Haslam non riesce a tenere la corda e si allarga, e la conseguenza inevitabile è l'impatto con lo stesso Haslam che a sua volta stava cercando di chiudere la sua traiettoria. In questo caso purtroppo la sfortuna si accanisce contro Haslam, che nel contatto con Rea perde l'anteriore e cade innescando poi la carambola con Melandri all'esterno.
In pratica:
1 fesso (Melandri)
1 sfigato (Haslam)
1 fortunato (Rea)