Quote:
|
Originariamente inviata da aspes
non credere che io non abbia le medesime preoccupazioni, e non amo affatto il consumismo sfrenato , ne il capitalismo sfrenato come c'e' per esempio .......(stai aspettando che io dica USA?noooo) ...in CINA, dove sono stato e il tasso di crescita e' spaventoso a prezzo di un inquinamento mostruoso e completa rinuncia a qualqunuqe diritto sindacale e/o welfare.
Pero', e ti ripeto, non facciamo l'errore di buttarla in politica, esistono due livelli per affrontare i problemi socio/ambientali. Fonti energetiche che facciano meno inquinamento e smaltimento dei rifiuti ecocompatibile sono solo il primo passo.
Il secondo sarebbe un ripensamento dello stile di vita.Per intenderci, domani inventano le auto elettriche senza problemi di autonomia (basterebbero batterie giuste perhce' il motore elettrico e' gia' perfetto) oppure a idrogeno. Si fanno le centrali nucleari sicure magari a fusione.FIngiamo ceh tutto questo sia realizzabile in pochi decenni.E poi? stai in coda con la tua macchina del futuro? ok non inquini ma .....sei contento? e se tu non sei catastrofista, io ti dico, amico mio (non e' ironico lo penso veramente perche' non la pensiamo molto diverso), quando noi avremo sempre piu' attenzione a queste cose e diminuiremo di qualche percento i danni, in contemporanea l'est asiatico cina in testa li stanno incrementando di centinaia di volte.In cina nelle citta' il sole non si vede quasi mai...e prova a passare un dito su un cornicione o a soffiarti il naso.....
|
Aspes te vojo bene, ma tu pensi veramente che non sia una questione politica? Vabbè che sei Ingegnere, ma non puoi pensare di ridurre tutto ad un mera questione tecnica, altrimenti non staremmo qui a parlarne!
Inoltre non vedo per quale motivo dici "fingiamo che tutto questo sia realizzabile in pochi decenni"!
Io penso che se i soldi per fare, o per prepararsi a fare, le guerre li investissimo in ricerca, la soluzione l'avremmo domani stesso......e non solo al problema energetico probabilmente.