La riflessione mi piace; ma non la condivido pienamente.
Sono conscio che per quanto ci si possa tutelare, modificare il proprio stile e fare di tutto per stare lontano dai guai, esiste sempre l'irrazionale fattore sfiga.
Ma qui si sfiore il fatalismo. E io non voglio essere fatalista.
Che poi si impari a gustare la moto in altre maniere...è un altro discorso.
Io ho imparato il piacere del turismo solo superati i 35 anni, ma questo è soggettivo.
Oggi il mio cruccio maggiore è la responsabilità, soprattutto morale, nei confronti del passeggero.
__________________
tante jap, poi RT, poi K poi GS poi ancora RT, ma anche scooteroni vari...adesso...R1250GS ADV
|