montate a Roma prima di partire per 245 euro.
usate per un viaggio con solo dritto più bracco dall'uscita Carrodano e stracarico, mi sono piaciute molto soprattutto sulle parti con fondo che ricordavo scivolosetto.
poi qualche giretto con passeggera, tanta piega ma poca ciccia, e anche lì tutto eccelso, soprattutto su fondi come scoglina e bavastri-propata che ricordavo in alcuni punti un po' vetrosetti.
assecondano molto una guida rotonda, molto più degli spigolosi 607.
oggi il discorso è cambiato, sono partito per una perlustrazione solitaria non con l'intento di fare sul serio, ma nemmeno con l'intento di NON fare sul serio. sono partito alle 17 dopo una laboriosa digestione per fare
questo: l'ho chiuso in tre ore e venti con tre sostine per bere e fare pipì, coi paesi grossomodo a codice e i dritti non strippati sopra i 120. Sono rimasto basito. Rispetto ai 607 non guadagnano tanto sulla massima piega o sul fondo al top, ma appunto su quanto gas pigliano, come si comporta la moto piegata sotto gas, e come percorre bene in piega barzotta e preestrema anche su fondi veramente di merda. Rimandati solo sulle sconnessioni di valtrebbia e alta val d'aveto (Marsaglia-Salsominore), dove la moto sembra tutta più dura e ha dato qualche grattacapo su sbalzi in inserimento. Il 607 specie da nuovo e sull'anteriore era più adrenalinico nella scesa in piega e nelle S. Sul bagnato non saprò mai, perché con due gocce io son fermo con le orecchie più basse di un cocker.
La mia sensazione è quella di piegare meno come top e molto di più come media, o di andare più forte a pari piega. Sensazione che ho sempre sulle moto stradali quando le provo.
Notevole come arrivato vicino alla piega massima riesci a girare più stretto con la famosa manovra vietatissima da tutti i manuali e soloni, girare il santo manubrio nel verso della curva. Problemi in ciò? ZERO.