Facendo delle considerazioni teoriche e tecniche, io credo che un costruttore preveda i "perni o piolini " delle pedane come indicatori della massima piega, non tanto come limite da raggiungere, ma come limite da non superare, una sorta di "ULTIMO AVVISO"
Nell' RT come in molte altre moto, è abbastanza comune toccare il cavalletto, certo la moto deve esere bella carica, e magari esserci anche un avvallamento, ma la grattata del cavalletto è un avviso ben diverso da quello delle pedane, non c'è un gran margine meccanico al contatto, anzi a volte capita di sentire contemporaneamente alla grattata un perdita o dell'anteriore o del posteriore, per fortuna ciò avviene nell'istante della massima compressione quindi il "contatto" è brevissimo.
Ma per quelli che cercano il contatto con i piolini delle pedane, mi chiedo cosa accade se in quell'istante si ricreassero le stesse condizioni che portano a toccare il cavalletto? vorrebbe dire una probabile perdita di controllo del mezzo, certo l'esperienza del pilota che è abituato a guidare al limite, aiuta e anche di molto, come aiuta un passato da endurista, piuttosto che da scooterista, come aiuta il sapersi muovere tra ospedali e fisioterapisti, o come aiuta il saper reperire i ricambi usati su Ebay ....e si l'esperienza aiuta........ma i migliori non devono dimostrare niente, sono gli emergenti che vogliono e devono, dimostrare qualche cosa sopratutto a se stessi.
Ma io continuo a chiedermi perchè deve toccare il cavalletto centrale prima delle pedane?
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1150 RT 2004
I piloti della moto GP si allenano facendo cross, mica guidando uno scooter, rifletti.
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