però un punto nicola (e lo stesso maiale, in altra osservazione) lo coglie.
i corsi non sono mai andati così forte, come numero di persone coinvolte: i primissimi erano dei master di velocità avanzatissimi per raffinare le doti di piloti giovani o di non primissima fascia, con istruttori del livello di marchetti, lucchinelli, foti... era crema per produrre altra crema. se andavi lì solo con gli assegni, per quanto grossi fossero, e non partivi subito da un livello alto, ti dicevano papale papale di lasciare perdere, che la moto non era una cosa per te.
da allora molto è cambiato.
eppure, la quantità di gente che in strada fa robe non imprudenti ma TECNICAMENTE raccapriccianti, non fa che aumentare.
ovvio che non è colpa dei corsi. però, sarò eastwoodian-reaganianouna seconda volta, c'entra un po' col diffondersi dell'idea della "pillolina", del trucco, del "me ne fotto di come sto al mondo e delego alla pillolina (a volte sotto sembianze umane) di rimettermi in sesto". la mentalità del "poi tanto risolvo con" la bacchetta magica di turno, secondo ma fa molto, e non solo nell'ambito motociclistico, della sciatteria imperante.
__________________
本田 シービーアール1000アールアール ファイアーブレード
Ultima modifica di Zel; 25-05-2011 a 15:55
|