Anni fa ho conosciuto un personaggio piuttosto stravagante: si chiama Giuliano Calore, uno che è in grado di scendere i passi alpini in bicicletta senza manubrio e senza freni. Io, senza freni della bici, vado a sbattere al primo semaforo. Estremizzo per dire che la tecnologia, se usata per migliorare la sicurezza, va sempre salutata con entusiasmo: se solo serve a salvare un paio di teste e qualche ginocchia ne è comunque valsa la pena. Felice per chi riesce a farne perfettamente a meno, ma non si può rapportare le innovazioni al proprio metro. Bene fanno le case produttrici a introdurre, un po' alla volta, su tutti i modelli, quanto è nei loro mezzi per rendere le moto più sicure, anche per i meno esperti o per chi non ama le scommesse. E poi, se uno vuole misurarsi con se stesso o usare la moto in off può sempre disinserirlo.
Per chi non conoscesse Giuliano Calore:
http://www.giulianocalore.it/records.html