Come qualcuno ha sottolineato dietro alla scelta della moto è sottintesa la passione, l'entusiasmo, l'ebbrezza...
Queste erano le componenti che conducevano ad una scelta quasi di vita,
e pertanto a riconoscere negli altri motociclisti un proprio simile.
Oggi la scelta delle 2 ruote molto spesso ha giustificazioni pratiche, razionali
(vedi il traffico, il costo carburanti, i parcheggi), ma anche commerciali (cioè nasce come conseguenza di una strategia di mercato).
Ciò non toglie che tra i tanti che si sono recentemente accostati al mondo delle moto ci siano quelli effettivamente pervasi da pura passione, ci mancherebbe!
Però oggi, girando per strada, si incontra così tanta gente in moto che questa circostanza non è più piacevole ed imprevista, semmai quasi noiosa e seccante.
Perchè, ed ecco il succo del discorso, rispetto alla diffusione, non è cresciuta in modo proporzionale la cultura motociclistica, semmai questa è stata imbarbarita dai modi schiamazzanti tipici delle masse alla rincorsa delle mode.
Ora, provate a farvi un giro nei posti classici di ritrovo a 2 ruote, e ditemi se è ancora facile trovare posto senza aspettare (e questo va beh, ci sta) e se riconoscete attorno a voi dei simili!
A me sembra come lo scorso 14 agosto in una spiaggia libera vicino Sperlonga, quando dalle 10 in poi mi sono trovato circondato da mandrie di famigliole affamate che cercavano di piantarmi l'ombrellone tra le gambe!!!