Ebbene si, ieri sono riuscito a cadere come un sacco di patate. Dopo un bel weekend a Landeck, ho deciso con mia moglie di tornare a casa facendo il passo del Resia e quindi il passo dello Stelvio. Arrivato al tornante 30 con curva a destra, mi sono trovato all'inizio della salita un'altra moto che stava scendendo e che mi ostruiva la curva. Mi sono quindi trovato a inchiodare proprio sulla curva e non sono riuscito piu' a stare in equilibrio anche se più o meno sono riuscito ad accompagnare la moto a terra


Per fortuna a parte la botta alla spalla di mia moglie che mi costerà giorni se non settimane di aiuti in casa, grazie al paramotore della Touratech montato gli unici danni alla moto sono stati dei graffi sul baule laterale destro e alcuni sul bordo estremo dello specchietto che quasi quasi non si vedono neanche.
Ovviamente il bello è stato rialzare la moto ovviamente caduta con il manubrio verso valle completa dei tre bauli stracarichi. Mi ero studiato ben benino tutte le istruzioni presenti in un thread di settimana scorsa su come rialzare la moto dopo una caduta, ma se non intervenivano in aiuto due motociclisti che si sono subito fermati a prestarmi soccorso, la moto era ancora là sdraiata in mezzo al tornante


Non mi ricordavo la salita al passo così tortuosa, ma sentivo la mia RT particolamente affaticata nell'affrontare i tornanti. Sicuramente la mia scarsa esperienza di motociclista, il peso mio (stazza 5XL), di mia moglie (misura XXS), bagagli di un weekend e pieno di benzina hanno contribuito non poco alle difficoltà ad affrontare questa salita. Di sicuro per un pò eviterò percorsi montani, limitandomi a percorsi autostradali chiaramente senza curve



Stefano