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Originariamente inviata da SEVENRED
Ecco c'è sempre il pirla di turno, il Vajont non é na sagra paesana .................
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Concordo. C'ero pochi giorni fa e si stringe il cuore a vedere ciò che è successo, le lapidi di chi è morto mentre era sulla diga, le case ancora disabitate di Erto, il pensiero di duemila persone cancellate in una sola notte.
Ho visto, provando vergogna per lei, una signora che si faceva fotografare dal marito con la diga sullo sfondo e con espressione sorridente. Avrei voluto dirle che quello è un monumento di morte e che c'era poco da sorridere ma solo da riflettere sull'avidità di denaro dell'uomo (come citato su una lapide davanti alla chiesetta a lato della diga) che è stata la causa principale della tragedia.
Leggetevi "Sulla pelle viva" di Tina Merlin.