Secondo me usare la corsia di emergenza non e' segno di incivilta'!
Primo perche' non si intralcia per nulla eventuali soccorsi.
Nel 2003 l'anno del caldo infernale alla barriera di Venezia(10km di coda) la finanza al casello aveva fermato 2 auto io li avevo visti da lontano ma mi sono detto:capiranno !Con l'abbigliamento tecnico credetemi io e mia moglie eravamo sull'orlo del collasso fare la coda voleva dire collassare in pieno.
Il finanziare non voleva sentire ragioni e a tutti i costi mi stava ritirando la patente,mi ha salvato un tizio visibilmente ubriaco a dorso nudo senza casco,che passando davanti a loro ridendo a fatto si che il finanziere lanciasse in aria la mia patente e si lancio' all'inseguimento.
La settimana dopo sul Brennero altra coda di 20 km,e anche questa volta non ho potuto far altro che utilizzare la corsia di emerg. Da lontano ho visto la pattuaglia di polizia ferma e mi sono detto:questa volta non mi fregate!Sono rientrato e in loro prossimita' (facendo il piu' rischioso slalom)mi accosto a loro e dico:scusate!secondo voi in queste condizioni cosa dovrei fare?I poliziotti della stradale stupiti dalla domanda,mi indicano la corsia e mi dicono:vada...vada...certo non corra e si sposti se vede i soccorsi........
I comportamenti delle forze dell'ordine sono soggette a interpretazione,soprattutto riguardo il loro buon senso.
E' piu' rischioso fare lo slalom,ma soprattutto con il gran caldo alle 14 del pome e abbigliamento tecnico si rischia il collasso!!!
E' ovvio che io procedo lentamente,e purtroppo c'e' gente che mi sorpassa anche