X saveriomaraia
Mi fa piacere leggere una risposta competente, vuol dire che fai qualche mestiere correlato al marketing o che hai studiato

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Sono d'accordo su tutto tranne che sulla prima frase, che peraltro può suonare contraddittoria col resto.
Naturalmente ci sono le fluttuazioni del cambio, ma queste vengono scontate dalla politica di prezzo. Io parlavo di stabilità del cambio euro/sterlina riferita agli ultimi mesi. Stabilità relativa, naturalmente: negli ultimi giorni l'euro è sceso e la differenza di prezzo che ho citato si riferiva a questo rapporto sfavorevole, altrimenti sarebbe stata più grande.
Il punto è un altro: la Ducati ha scelto di far pagare la Multistrada agli inglesi di meno rispetto agli italiani. La Bmw ha scelto di far pagare il GS agli inglesi MOLTO di meno rispetto agli italiani. I motivi sono quelli che citi anche tu. Ora, la diversa moneta, pur dentro il mercato UE di libero scambio, è
un ottimo camouflage per rendere meno visibile questa scelta. Così come il primo tagliando Bmw dato gratis agli italiani è un banale trucchetto per camuffare il fatto che le Bmw in Germania costano meno che da noi, paese vicino.
Anche secondo me il prezzo fissato per le Ducati MTS in Italia è sbagliato. Dovevano partire più bassi (come in Inghilterra) per poi consolidarsi.
Il prezzo italiano del GS, invece, anche se è di 3mila euro superiore a quello inglese, è giusto in termini di mercato. Io certo non la compro, ma moltissimi italiani si, quindi...
La spiegazione non la so. La mia impressione è che in Italia siamo dei consumatori meno informati e più conformisti. E' un'impressione che ho tratto leggendo ogni tanto forum italiani, inglesi e americani. Da noi ad es. se dici in un forum "Arai", subito almeno in dieci ti rispondono che è il più caro ma è il migliore. In America no: ti dicono che è un buon casco ma la differenza di prezzo non corrisponde a quella di qualità, poi vanno a vedere i risultati dei test ecc. Risultato: lì quei caschi costano meno.