bah... premetto che sono di torino.
io ho iniziato a lavorare in PWC... assunto a milano però! Esigenze di progetto mi hanno spinto a lavorare, come trasfertista NON PAGATO a torino. io ero felice perchè non dovevo pagare l'affitto a milano e l'azienda pure perchè non aveva costi di trasferta.
Dopo un anno sono passato in Ernst&Young assunto FINALMENTE a Torino.
Nei 3 anni in E&Y sono stato a torino solo i primi 10 mesi. poi.... roma per altri 10 mesi e milano per il tempo rimanente (più di un anno).
inutile dire che partivo il lun mattina presto e arrivavo il ven sera tardi....
Ora, dopo la triste vicenda di E&Y, sono in un'altra società (da più di 3 anni) con sede a Milano.... ma con un gentlement agreement. In pratica è come se fossi assunto virtualmente su torino e non su milano.... un casino ma per me va bene così (in pratica sono considerato come un torinese).
Peccato che a Torino ci ho lavorato solo per i primi 20 giorni... poi sbattuto a bergamo ed un po' a roma. Per fortuna negli ultimi due ani sono stato (quasi) fisso a casa.....
la morale:
1) dipende dalle esigenze di progetto.
2) in ogni caso, aspettati di lavorare spesso in trasferta. E' scientificamente provato che il consulente trasfertista lavora di più!!!! (o meglio... rimane in ufficio di più... magari a navigare su QDE)