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Originariamente inviata da Zeno
secondo me qui non si tratta di numero di fruitori ma di sovraccarico di inquinamento spesso inutile. Chi vuole visitare il "parco delle dolomiti", tra i più belli del mondo, dovrà ad esempio salire su un bus elettrico o a metano, liberando i passi da una gran quantità di oggetti incompatibili con l'ambiente.
Allo Stelvio chiudono al traffico l'ultima domenica di agosto, per far salire solo a piedi, bici, ski-roll, pattini. Ci sono sempre migliaia e migliaia di persone che si godono tre-quattro ore di salita senza smog e auto che ti fanno il pelo.
Essendo in tanti sarà inevitabile subire delle regolamentazioni nei transiti, almeno in certi giorni della settimana, nel periodo estivo. IMHO
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mah... io vedo le strade come patrimonio pubblico ed i valichi come strade che mettono in comunicazione le valli. Mi sembra un'assurdità chiuderli... al limite capisco l'Alpe di Siusi che è una strada che porta lì e basta. L'impressione che ho (bada che ho da sempre casa in trentino conosco posti e gente e ho avuto pure la morosa trentina) è che soprattutto in alto adige le montagne te le vogliono fare vivere a modo loro: o approcciarle in modo elitario riservato ad alpinisti doc, oppure ammirarle dalla veranda di qualche Hotel. Nemmeno il piede su un prato o il culo su una panca ti fanno mettere (in AA panche e tavoli sono merce rara). Il trentino è già molto meglio da questo punto di vista.