a parte il dettaglio che parliamo di fenomeni altamente non lineari.
Lasciamo perdere il discorso turbo (che poi e' molto diverso tra benzina e diesel).
Il difficile in questi ragionamenti e' stabilire un minimo di comparabilita', di fattori comuni. E' come voler risolvere un sistema matematico con troppe incognite e poche equazioni.
Allora provo a fare un discorso assurdo.
Parifichiamo le condizioni di inizio.
Ovvero, la moto e' una scatola nera e la macchina pure, noi non sappiamo cosa c'e' dentro.
Possiamo solo sapere che una scatola pesa tot e l'altra diverso, che una ha una certa aerodinamica e l'altra diversa,a questo punto purtroppo non basta affatto , perche' dovremmo confrontare due motori, uno piu' grande e uno piu' piccolo ma rigorosamente della stessa potenza specifica (esempio 80 cv/litro). Con rapportature simili e con stili di guida identici.
A questo punto un po' di variabili le avremmo sistemate, ma ne mancano ancora un mucchio, ovvero il rendimento termodinamico e come e' distribuito sull'arco di utilizzo. E tante altre.
Capite perche' e' cosi' difficile affrontare tecnicamente l'argomento?
Prendete due auto che procedano a 100 km/h , stessa aerodinamica e quindi stesso assorbimento di potenza (circa 18-20 cv).
Per consumare uguale dovrebbero avere anche gli stessi rapporti, gli stessi attriti, la stessa curva di coppia/potenza/consumo. E stiamo parlando a velocita' costante, figuriamoci se variabile....
__________________
unisciti alla raccolta firme per ripristinare il codice stradale del 1970 !
|