ho mandato la seguente richiesta
qui:
che ne pensi del materiale utilizzato dalla BMW per la street guard 3?
shoeller® Keproschield, laminato a triplo strato in Kevlar® (fibra aramidica), cotone, poliammide e membrana c_change.
e dei capi rukka?
grazie.
questa è stata la risposta:
Della street guard 3 non penso niente. Se davvero tutta questa tecnologia avesse delle caratteristiche davvero protettive, perché non allegare alla giacca dei risultati di test strumentali? Magari un'omologazione anche fosse di basso livello? Mescolare kevlar e cotone e poliammide (cioè un nylon)... non credo che sia la scoperta del secolo... forse meglio della semplice cordura, ma non credo di molto. Comunque non si sa.
A breve dovrei pubblicare la recensione di una giacca omologata inglese (del costo di c.a. 280 euro), realizzata in tessuto (due strati di nylon accoppiati) che ha una resistenza all'abrasione di 9 secondi (contro i 0,5 - 0,8 dei nylon e cordura semplici)... il tutto realizzato con grande semplicità, senza materiali esoterici o particolari complicazioni. Ovviamente fatta "a mano" da artigiani inglesi, non in qualche fabbrica del lontano oriente.
Un caso isolato, ma è solo per dire che un altro modello di produzione e ricerca è possibile: purtroppo manca il coraggio, manca la conoscenza delle regole, mancano gli artigiani, manca un "mercato della sicurezza". In Italia stiamo perdendo secoli di artigianato di eccellenza, immolati all'altare del low cost e del prodotto made in china.
Per quanto riguarda la Rukka, c'è una polemica che si è consumata, con annesse denunce agli enti preposti.
La Rukka per il modello Armax vantava un'omologazione che in realtà non possedeva. Difatti la Armax (costo 1000 euro) non è assolutamente omologata e la certificazione che spacciano è una "autocertificazione" redatta secondo il livello 1 dei DPI, ovvero quello che determina i dispositivi di protezione individuale per rischi lievi, ad esempio guanti da giardinaggio eccetera: il livello 1 non richiede il superamento di alcun test.
Quindi Rukka produce capi che sicuramente saranno fatti bene, comodi quello che volete, ma livellati come sicurezza a tutti gli altri.
Comunque non mi sembra di chiedere molto. Tutti i capi da moto dovrebbero essere comodi, sicuri e costare il giusto. Se non è così è solo in virtù della jungla normativa, del disinteresse delle istituzioni, della incoscienza dei consumatori, e dell'assenza di reale concorrenza.
I rappresentanti delle aziende dicono che preferiscono fare capi meno sicuri ma più comodi perché la gente vuole questo. La bugia è che sicurezza non collide per forza con comodità. La realtà è che un'azienda se investe in ricerca e materiali ha meno margine di guadagno rispetto alle porcate proposte a prezzi astronomici che vendono ora. Tutto qui.