Quote:
Originariamente inviata da Archimede
Chi è convinto di essere un motociclista con la M maiuscola rabbrividisce al solo pensiero di essere confuso con la categoria degli "sputeristi" (mi passino per questa volta i colleghi dai piedi disoccupati l'espressione dispregiativa)
All'interno delle due categorie vi sono però in effetti alcuni sottoinsiemi che presentano tra loro diversità enormi, mentre alcuni altri accomunano per interessi e passioni i motociclisti agli scooteristi più di quanto non facciano gli stessi all'interno della medesima categoria.
Spiego meglio il concetto che mi rendo conto aver espresso in maniera a dir poco confusa:
Premesso che "probabilmente" non sarò mai uno scooterista, volevo dire che mi sento molto più vicino a chi interpreta lo spirito del "viaggiare" su due ruote indipendentemente dal mezzo motorizzato che cavalca, mentre mi sento lontano mille miglia da chi antepone il mezzo al viaggio.
E se gli scooteristi si perdono il sottile piacere di contribuire con i piedi alla condotta del mezzo su due ruote, quanti sono i motociclisti che si perdono l'impagabile bellezza di un viaggio dai bellissimi ricordi?
|
Concordo al 95%... il rimanente 5% e' dovuto al fatto che anche non potendo contribuire con i piedi alla guida dello scooter devo dire che provando il Burgman 650 con il cambio sequenziale al manubrio mi sono divertito non poco e l'impressione che ho avuto da quel mezzo e' quella di un qualcosa concepito per il turismo.... altro che scooter per la citta' !!!!
Peccato che i costi esorbitanti di manuntenzione siano il maggior freno alla diffusione di questi mezzi in ambito mototuristico.
Ma in quanto a protezione capacita' di carico e prestazioni (per la categoria 600-650) non sono per nulla inferiori alle altre moto.
Ciao