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Originariamente inviata da dataware
come andava il suo bolide tutto muscoli
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Ben costruita e rifinita, ha una morbidezza dei comandi molto jap.
Posizione di guida un po' strana, con manubrio abbastanza lontano e più basso che sul K, ma pedane più alte e, stranamente, avanzate; se fosse mia, le sposterei indietro di un 5 cm. Sella abbastanza comoda.
Gran bel motore: voce estremamente educata (lo scarico non si sente, solo l'aspirazione), gran tiro ai bassi, zero vibrazioni e quasi e nessuna indecisione; somiglia al K1300, ma è più civile e levigato. Non so come sia sopra ai 6000; Piero dice che è una bomba, ma anche il K1300 non scherza, e comunque c'è già tutta la birra che serve su strada anche sotto tale limite.
Nel complesso svelto in piega e maneggevole più o meno come un K, con l'ovvia differenza che la forcella affonda in frenata, anche se non troppo (penso che l'interasse lungo limiti il beccheggio). Però non saprei dare un giudizio sulla ciclistica, perché la moto di Piero aveva un rigore direzionale migliorabile, con variazioni evidenti di traiettoria in piega sulle sconnessioni e un marcatissimo effetto raddrizzante pinzando con l'anteriore in curva. Immagino sia colpa delle gomme, forse la pressione troppo bassa.
Insomma, così com'è, preferisco il mio K1200S, e il 1300 ancora di più.
Mi riservo di riprovarla con le gomme a posto (ammesso che fossero loro il problema).