Sull'estetica non discuto, in garage ho di peggio...
Io però con Yamaha ho chiuso per motivi "etici", da quando la dirigenza italiana della casa del diapason ha assunto, proprio in diretta tv a Mi manda Rai3, un atteggiamento che reputo inaccettabile, estremamente arrogante e indegno di una grande casa motociclistica, nei confronti di un ragazzo che alla guida di una TT se la vide tremendamente brutta (grave lesione vertebrale e conseguente immobilizzazione) a causa di un problema all'epoca piuttosto noto sul carburatore di quel modello, che a volte lasciava la moto accelerata in rilascio.
Non vollero assumersi alcuna responsabilità perché a loro dire "era stato sostituito il manubrio con altro non originale" e ciò "invalidava la garanzia".
Capisco pure la legittimità di questa posizione, ma da quel momento io con Yamaha non voglio averci più niente a che fare.
Ci andassero i figli dei dirigenti di Yamaha Italia, sulla TT.